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Progetto Basket e autismo- La gioia dello stare insieme

Seguendo il progetto di Coach  Marco Calamai, allenatore nazionale di basket e di persone disabili ci rendiamo conto di quanto la diversificazione delle proposte costituisca un fondamentale motivo di crescita e scoperta, per arrivare ad un apprendimento efficace. Se la difficoltà è spesso lo stare insieme, questo progetto propone la formazione di un gruppo, che accompagnato da una motivazione aggregante positiva permette al ragazzo di divertirsi, e nella gioia del praticare il gioco del basket, ognuno di loro si sentirà anche più facilitato a creare relazioni.

Per insegnare questo basket è necessario saper cogliere il valore dell’ascolto e dell’attesa, del silenzio e dell’integrazione reale; considerare la diversità non un limite, ma un arricchimento e una occasione di crescita interiore; saper intravedere le potenzialità che uno strumento magico come la palla possiede, per avviare dialoghi, intessere relazioni e guardare, finalmente, verso l’alto.


 “il basket è l’unico sport che tende al cielo e questa è una rivoluzione per chi è abituato a guardare sempre per terra”



Fonti:

http://bit.ly/progetto-basket-autismo

video: http://bit.ly/unosguardoversolalto

Fonte: http

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Su di me

'Solo così si può imparare, bisogna sempre riuscire a trarre una piccola e personalissima vittoria da ogni sconfitta.' Ray Allen
Prima da giocatore, ora da allenatore, ciò che intendo fare con questo blog è trasmettere l'idea che la vita, come la partita, non dipende dal numero di punti che il singolo fa, ma dal gioco complessivo della squadra. Il bravo giocatore non è quello che fa 100 punti a partita, ma quello che si rende disponibile a sostenere il compagno, quello che rispetta l'avversario più debole e impara da quello più forte, quello che non ha bisogno di chiedere quanti punti ha fatto, in quanto è consapevole di aver servito la squadra e aver dato il massimo. Il basket non è solo mettere un pallone dentro un canestro, è un modo di vedere il mondo.

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